RISOTTO ALLE TRE POLVERI

Polvere di capperi, pomodori secchi e olive nere: il risotto è servito!
Risotto alle tre polveri: di capperi, di pomodori secchi e di olive nere
Risotto alle tre polveri: di capperi, di pomodori secchi e di olive nere

Tutti i sapori del Mediterraneo, con la polvere di capperi, la polvere di pomodori secchi e quella di olive nere, entrano nel risotto. Lo chiamiamo “il risotto alle tre polveri” ed è una preparazione semplicissima che abbina il sapore delicato del pomodoro a quello deciso della polvere.

Per preparare la polvere di capperi uno dei metodi più semplici è dissalarli bene e asciugarli, cuocerli poi al microonde per qualche minuto alla massima potenza. In base al forno, iniziamo con due minuti e poi, se non saranno del tutto secchi, proseguiamo gradualmente per un altro minuto. Una volta essiccati sarà sufficiente tritarli con un mixer. Anche per la polvere di pomodori secchi l’obiettivo è essiccare i pomodori secchi per circa un’ora e mezza. In questo caso, meglio al forno, da riscaldare a 180-200° e poi spegnere quando si inforna. Sempre passandoli al mixer si ottiene la polvere. Per la terza polvere, quella di olive nere, è necessario denocciolare le olive (in salamoia) e frullarle grossolanamente. Devono poi stare in forno a bassa temperatura (60-80°) per 4 o 5 ore. Di nuovo il mixer e il gioco è fatto.

Come preparare il risotto alla polvere di capperi, pomodori secchi e olive nere

Ingredienti per 4 persone

320g di riso Arborio

4 cucchiai di passata di pomodoro

1,5 l di brodo vegetale

un bicchiere di vino bianco

burro e parmigiano a piacere per la mantecatura

un cucchiaino di polvere di capperi, polvere di pomodori secchi e polvere di olive nere

Per preparare il nostro risotto alla polvere di capperi, pomodori secchi e olive nere, utilizzeremo le polveri solo alla fine. Tostiamo il riso a secco e sfumiamolo con il vino bianco. Una volta evaporata la parte alcoolica, mescolando, aggiungiamo il brodo vegetale bollente, un mestolo per volta. A metà cottura, aggiungiamo 4 cucchiai di passata di pomodoro, in modo da colorare leggermente il risotto, dando un aroma delicato di pomodoro. Continuiamo la cottura fino a che i chicchi non saranno al dente. Togliamo dal fuoco, aggiustiamo di sale (deve essere poco salato, poiché le polveri sono molto saporite) e mantechiamo a piacere con burro e parmigiano. Impiattiamo decorando con tre righe di polvere di capperi, polvere di pomodori secchi e polvere di olive nere. Il contrasto tra il risotto dolciastro e le polveri sapide sarà evidente ad ogni boccone! Buon appetito! Autore: Giulia Varetti

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