VENERE

Il primo riso nero italiano. Varietà aromatica adatta a insalate esotiche e piatti di cucina creativa

La varietà Venere è un riso medio. E’ commercializzato con il suo nome e quello del gruppo medio, come prescrive la legge del mercato interno. Presenta un chicco semi lungo, semi affusolato, privo di perla. Dal caratteristico colore scuro del pericarpo, il Venere è il primo riso nero italiano: nasce nel 1997 a Vercelli dall’incrocio di un riso nero asiatico e uno bianco italiano (grazie al lavoro di Wang Rue Xeng, genetista cinese) e viene coltivato in Piemonte e Sardegna. Si tratta di un riso aromatico, che in fase di cottura sprigiona sentori che ricordano il pane appena sfornato: normalmente commercializzato in formato integrale e quindi ricchissimo di sostanze nutritive, una volta cotto (si consiglia la cottura pilaf o con la pentola a pressione) il Venere può essere servito freddo per un’insalata oppure saltato in padella con vari ingredienti.

Tempi di cottura
15 minuti.
In caso di utilizzo di riso parboiled, attenersi ai tempi di cottura indicati sulla confezione.

Iscrizione al registro nazionale: 1997
Responsabile conservazione in purezza: Sa.Pi.Se.

Cariosside
Lunghezza: 5,7
Rapporto lunghezza/larghezza: 2,1
Colore pericarpo: nero
Classificazione UE: medio

Caratteri merceologici
Perlatura: cristallino
Aroma: aromatico
Endosperma: tipo non glutinoso
Amilosio: basso

Dati agronomici
Dose semina: 150-170 kg/ha
Epoca di semina: fino al 15/05
Tolleranza all’allettamento: mediocre
Tolleranza alla Pyriclularia oryzae: elevata
Tolleranza alla Bipolaris oryzae: buona
Capacità produttiva: bassa
Adattabilità alla semina interrata: buona
Livello di fertilità richiesta: bassa
Tolleranza al freddo in fase germinativa: elevata
Tolleranza al freddo in fioritura: mediocre
Cultivar di riferimento: —–

Categorie
Varietà di riso
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