S. ANDREA

Varietà storica della Baraggia, base per il piatto tradizionale vercellese: la panissa

La varietà S. Andrea è un riso lungo A. E’ commercializzato con il suo nome, come prescrive la legge del mercato interno. Presenta un chicco lungo, semi affusolato, perlato. E’ una delle varietà storiche italiane e in particolare della Baraggia, in Piemonte, dove è stato inserito nella DOP Riso di Baraggia Biellese e Vercellese. Nonostante si presenti più piccolo rispetto a quello di altri canonici risi da risotto, il chicco del S. Andrea ha una consistenza particolare e un’ottima tenuta di cottura, rendendolo perfetto non solo per zuppe e minestre ma soprattutto per i risotti. Il nome di questa varietà è legato all’omonima abbazia di Vercelli, dove tra l’altro è nato uno dei piatti tipici realizzati con questo riso: la panissa.

Tempi di cottura
16 minuti per il risotto, 14 per il riso bollito.
In caso di utilizzo di riso parboiled, attenersi ai tempi di cottura indicati sulla confezione.

Iscrizione al registro nazionale: 1974
Responsabile conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Cariosside
Lunghezza: 6,4
Rapporto lunghezza/larghezza: 2,1
Colore pericarpo: bianco
Classificazione UE: lungo A

Caratteri merceologici
Perlatura: perlato
Aroma: non aromatico
Endosperma: tipo non glutinoso
Amilosio: basso (18,30 % ss) – Consistenza 0,60 kg/cm2 – Collosità 3 g x cm

Dati agronomici
Dose semina: 160-180 kg/ha
Epoca di semina: fino al 15-20/05
Tolleranza all’allettamento: mediocre
Tolleranza alla Pyriclularia oryzae: discreta
Tolleranza alla Bipolaris oryzae: discreta
Capacità produttiva: media
Adattabilità alla semina interrata: buona
Livello di fertilità richiesta: medio-elevata
Tolleranza al freddo in fase germinativa: elevata
Tolleranza al freddo in fioritura: buona
Cultivar di riferimento: —–

Categorie
Varietà di riso



oppure


ARTICOLI CORRELATI