RAVIOLI DEL PLIN COL RISOTTO AVANZATO

I ravioli del plin con il risotto avanzato sono tipici della cucina piemontese e si rivelano un’ottima soluzione per riciclare le carni stufate o appunto il risotto del giorno prima. Ma da dove deriva il termine “plin”? Semplicemente dal dialetto piemontese, dove plin indica il pizzicotto, cioè il tipico gesto che si fa nel “pizzicare” la pasta fresca con le dita per chiudere bene l’involucro contenente il ricco ripieno. 

Come condire i ravioli del plin preparati col risotto avanzato

I ravioli del plin col risotto avanzato possono essere conditi con burro e salvia o semplicemente con una spolverata di tartufo. Inoltre, in base ai gusti dei commensali, è possibile eventualmente sostituire il cavolo del ripieno con gli spinaci. Autore: Marialuisa La Pietra

Ravioli con il risotto avanzato

Un'idea sfiziosa per riciclare al meglio il risotto avanzato
Porzioni 4 persone
Preparazione 1 h
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 40 min

Materiale

  • pentola
  • cucchiaio di legno
  • Tritacarne

Ingredienti

Per la pasta:

  • 400 grammi farina
  • 4 uova

Per il ripieno:

  • 150 grammi fesa di vitello
  • 150 grammi lonza di maiale
  • 300 grammi cavoli
  • 200 grammi riso
  • 150 grammi formaggio Parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • q.b olio
  • q.b aglio
  • q.b rosmarino
  • q.b sale
  • q.b pepe
  • q.b noce moscata

Istruzioni

  • Arrostire il vitello e la lonza con olio, aglio e rosmarino. Passare la carne nel tritacarne e tenere da parte.
  • Lessare il riso, scolarlo e condirlo con burro e Parmigiano.
  • Unire alla carne tritata il riso e il cavolo, lessato e tritato finemente.
  • Aggiungere le uova, la noce moscata e aggiustare di sale e pepe.
  • A parte, impastare la farina con le uova. Stendere l’impasto e disporvi delle piccole quantità di ripieno.
  • Ripiegare la pasta fino a formare dei piccoli ravioli, facendo attenzione a premere bene i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.
  • Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e condire con burro, salvia e Parmigiano.

Note

Le diverse varietà di riso richiedono diversi tempi di cottura. In questa ricetta è indicato il tempo di cottura dell’intero piatto.  Se si vuole un riso al dente è necessario rispettare il tempo di cottura del riso da quando viene unito all’acqua bollente o al brodo. I tempi risentono, inoltre, della quantità e qualità del condimento che entra in contatto con il riso durante la cottura.
 
Tempi di cottura delle varietà di riso usate nel ricettario:
Carnaroli:18 minuti per il risotto, 16 minuti per il riso bollito.
Arborio: 17 minuti per il risotto, 16 minuti per il riso bollito
Roma – Baldo: 17 minuti per il risotto, 15-16 minuti per il riso bollito.
Vialone Nano: 17 minuti per il risotto, 16 minuti per il riso bollito.
Ribe: 17 minuti per il risotto, 15 minuti per il riso bollito.
S. Andrea: 16 minuti per il risotto, 15 per il riso bollito.
Originario: 15 minuti per il riso bollito.
Lungo B (Thaibonnet): 12 minuti per il riso bollito.
Calorie: 869kcal
Portata: Primo
Cucina: Italiana
Keyword: ravioli, risotto, risotto avanzato
Preparazione: Risotto
Difficoltà: Difficile
Varietà: Carnaroli
Regione: Piemonte

Valori nutritivi

Calorie: 869kcal | Carboidrati: 116g | Proteine: 51g | Grassi: 21g | Grassi saturi: 9g | Grassi polinsaturi: 3g | Grasso monoinsaturo: 4g | Grassi trans: 1g | Colesterolo: 320mg | Sodio: 578mg | Potassio: 798mg | Fibre: 8g | Zucchero: 2g | Vitamina A: 456IU | Vitamina C: 32mg | Calcio: 828mg | Ferro: 36mg
Close
Your custom text © Copyright 2020. All rights reserved.