RISOTTANDO IL CAVOLO VIOLA CON CURTI

Semplice ma sfizioso: risotto con fondo di acciuga e gocce di cavolo viola
Risotto in fondo di acciuga con gocce di cavolo viola
Risotto in fondo di acciuga con gocce di cavolo viola

Avete mai usato il cavolo viola nelle vostre ricette? Sapete come abbinarlo per risaltarne le qualità organolettiche e il suo straordinario colore? Vi suggeriamo di provare a preparare un risotto, ideato dallo chef amatoriale Giancarlo Lazzarini, utilizzando il fondo di acciuga ed ultimando il piatto con delle gocce di cavolo viola. Come ottenere questo risultato? Innanzitutto scegliendo un riso di eccellenza, come il  Carnaroli di Curtiriso e poi creando una base omogenea e cremosa su cui possano risaltare le venature rossicce-violacee del cavolo.

A livello di gusto la sapidità del pesce azzurro sposa il sapore tendente al dolce dell’ortaggio. Quindi, un’idea sfiziosa per portare a tavola un piatto bello, buono e genuino. Sì, perché non dimentichiamoci che il cavolo viola è ricco di antiossidanti, vitamine (A, C), selenio, insomma è  un alleato per il sistema immunitario!

Come fare il risotto con fondo di acciuga e gocce di cavolo viola usando Carnaroli Curtiriso

Per la preparazione di 4 piatti occorrono:

280 g di riso Carnaroli

8 acciughe

½ bicchiere di vino secco

1 spicchio di aglio

2 noci di burro

2 cucchiai di vino bianco secco

½ cavolo viola

1 lt di brodo vegetale (1 carota, 1 scalogno, 1 costa di sedano)

Sale, pepe e olio q.b.

Prepariamo il brodo vegetale portando a bollore l’acqua con le verdure. Affettiamo il cavolo e facciamolo cuocere con un mestolo di brodo, poi frulliamolo e filtriamolo con l’aiuto di un colino. Facciamo addensare il succo ottenuto aggiungendoci, se necessario, della farina di riso.

Intanto, facciamo sciogliere le acciughe in un pentolino con una noce di burro, due cucchiai di vino bianco, uno spicchio di aglio e quattro cucchiai di olio.

Passiamo al riso. Lo facciamo tostare per un paio di minuti, lo sfumiamo con il vino bianco lasciando evaporare la parte alcolica e a seguire lo portiamo in cottura incorporandoci poco alla volta il brodo caldo.

A 3 minuti dal termine ci uniamo il fondo alle acciughe e amalgamiamo bene. A chicco al dente, fuori dal fuoco, mantechiamo energicamente con una noce di burro. Impiattiamo e serviamo ultimando ogni portata con le gocce di cavolo viola. Buon appetito! Autore: Marialuisa La Pietra

Se vuoi seguirci sui social, collegati alle nostre pagine FacebookInstagram, Twitter, Linkedin Pinterest.

Categorie
News
Ricerca ricette



ARTICOLI CORRELATI