RISOTTO DOLCE VITA

Federico Fellini, Maestro di vita e ovviamente della Dolce Vita. Regista visionario, geniale, uomo appassionato, amava anche il cibo e la buona tavola. Nei suoi film il cibo ha sempre avuto un ruolo essenziale: elemento consolatorio in Amarcord, senso del proibito in 8 e V2. Lo chef Paolo Lautero, di Saluzzo, ha deciso di dedicare su “Visto” al Maestro Fellini un piatto ribattezzato proprio “risotto Dolce vita ‘, arricchito dalla mantecatura con un prodotto che unisce la genuinità, al legame con il territorio in cui nasce: il Piemontino Valgrana. Ingredienti • RisoCarraroli: 350 grammi • Piemontno Valgrana grattugiato: 100 grammi • Burro: 50 gr • Mezza Cipolla bianca • Olio extravergine: 1 cucchiaio • Grappa di Nebbiolo: mezzo bicchiere • Brodo vegetale. Preparazione: tritate finemente la cipolla, fatela rosolare con l’olio in un tegame, aggiungete il riso, quindi fate tostare, a fuoco medio, per due minuti, sfumate con la grappa di Nebbiolo e fate evaporare l’alcool. Continuate la cottura del riso con il brado vegetale per circa 15 minuti e, successivamente, mantecate con burro e una spolverata di Piemontino.

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