RISO GOIO, IL DOP ITALIANO PER RICETTE SFIZIOSE

Con il Riso Goio è facile preparare gustosi piatti, come il risotto con zafferano,carpaccio di spigola,calamari e tartare di scampi firmato Ambrogio D’Alò
Riso Goio 1929
Riso Goio 1929

Ambrogio D’Alò, chef di SUD-la brigata, usa il riso Goio 1929 per la preparazione dei risotti abbinando gli ingredienti in un perfetto equilibrio di sapori. Tra le sue ultime ricette il risotto con zafferano, carpaccio di spigola, calamari e tartare di scampi.

Le qualità eccellenti del riso hanno conquistato lo chef tanto da dichiarare: «Quando preparo dei piatti con questo riso, mi innamoro sempre di più, soprattutto durante la mantecatura, il finale che ti fa capire la qualità di un ottimo riso».

Caratteristiche Riso Goio 1929

Il riso Goio 1929 Dop è coltivato con rotazione dei terreni (dopo 2 anni di soia viene seminato il riso) nel cuore della Baraggia Biellese e Vercellese con amore e rispetto per la natura. Con questa tecnica di semina “in asciutta” il terreno resta ricco di azoto naturale e libero da infestanti, perciò si limita l’uso di concimi e diserbanti. Ricorrendo alla semina a file interrate si ha un minore impiego di acqua e pesticidi a vantaggio della pianta che cresce più sana.

Inoltre, Riso Goio sceglie di portare i difetti di lavorazione dei chicchi di riso intorno allo 0% (nonostante il disciplinare consenta il 5%). Data l’elevata tenuta in cottura e la capacità di rilasciare molto amido, è molto apprezzato dagli chef.

E’ il primo riso italiano ad avere ricevuto la certificazione DOP garantendo al consumatore la tracciabilità, il luogo di produzione e la varietà del prodotto, come da disciplinare.

Riso Goio con zafferano, carpaccio di spigola, calamari e tartare di scampi

Per realizzare la ricetta dello chef Ambrogio D’Alò occorrono:

  • 80 gr Riso Goio
  • 1 scalogno
  • 10 ml olio di oliva
  • 15 ml Chardonnay bianco
  • 40 gr spigola
  • 30 gr scampi
  • 40 gr calamaro arricciato

Brodo vegetale :

  • 1 carota
  • 2 coste sedano
  • 1 cipolla bianca
  • Pepe nero in grani q.b
  • Sale q.b
  • Pistilli di zafferano Dop

Prepariamo innanzitutto il brodo vegetale: facciamo un soffritto con le verdure mondate fino a farle dorare. A questo punto aggiungiamo l’acqua fino a coprirle e le lasciamo cuocere. Filtriamo poi il tutto ed uniamo i pistilli di zafferano.

Nel frattempo tritiamo lo scalogno, soffriggiamolo con l’olio e tostiamo il riso Goio. Sfumiamo con il vino e proseguiamo la cottura incorporando gradatamente il brodo vegetale ben caldo.

Adagiamo il riso in un piatto piano e guarniamo con il carpaccio di spigola (marinata leggermente), i calamari e la tartare di scampi. Buon appetito! Autore: Marialuisa La Pietra

Chef Ambrogio D'Alò'

Chef Ambrogio D’Alò’

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