IL RISOTTO DELLA MAMMA

Quest’anno la festa della mamma acquisisce ancora più valore. Nonostante l’avvio della fase2 e le nuove direttive del governo, secondo cui le visite ai congiunti sono concesse, quanti figli in questa giornata non potranno riabbracciare la loro madre? Gli unici mezzi a disposizione, ancora una volta, saranno i dispositivi elettronici: basterà una videochiamata, sentire la sua voce e per un istante la distanza sarà più breve. I più fortunati potranno recarsi al domicilio, rispettando le misure di prevenzione per evitare il contagio da covid19.

Noi vogliamo fare un augurio speciale a tutte le mamme con un primo piatto realizzato dalla casalinga Cinzia Bonan: risotto con punte di asparagi e granella di mandorle saltate al burro con basilico viola. Un tripudio di bontà preparato lavorando materie prime di alta qualità, a partire dal riso: Gloria Risoinfiore.

Come preparare il risotto per la festa della mamma

Per la preparazione di 4 portate occorrono:

320 g di Gloria Risoinfiore

1,5 l di brodo vegetale

80 g di burro freddo

20 punte di asparagi lessate

50 g di pecorino

Granella di mandorle e foglioline di basilico viola q.b.

Lessiamo le punte di asparagi. Intanto in una padella antiaderente tostiamo a secco il riso e portiamolo in cottura aggiungendoci poco alla volta il brodo vegetale ( che avremo già preparato e mantenuto caldo).

In un’altra padella facciamo rosolare le punte di asparagi, tagliate a pezzetti, con una noce di burro, un pizzico di sale e la granella di mandorle.

A chicco al dente, fuori dal fuoco, mantechiamo con il burro restante e il formaggio pecorino. Lasciamo riposare il risotto per qualche istante e poi impiattiamolo. Ultimiamo ogni portata con le punte di asparagi, la granella di mandorle e le foglioline di basilico viola. Buon appetito e buona festa della mamma! Autore: Marialuisa La Pietra

Se vuoi seguirci sui social, collegati alle nostre pagine Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e Pinterest.

Close
Your custom text © Copyright 2020. All rights reserved.