L’AGLIO PIEMONTESE NEL RISOTTO

Il risotto all'aglio piemontese
Risotto all'aglio piemontese
Risotto aglio, olio e peperoncino

Avete mai pensato di fare un risotto all’aglio? La ricetta è semplicissima, come racconta il quotidiano online biellese BiT Quotidiano, che parla del risotto all’aglio piemontese. Ma quale aglio usare?

Il risotto all’aglio

Per prima cosa esistono aglio bianco, rosa, rosso, nero e ornamentale. Tra questi, solo l’aglio nero non è una varietà, ma è ottenuto dalla fermentazione dell’aglio bianco, che invece è in assoluto il più conosciuto e coltivato. Tra tutti l’aglio bianco ha un sapore più deciso, mentre il rosa è il più delicato, quindi si sceglie la varietà in base ai gusti. Per la preparazione del risotto all’aglio cremoso bisogna appunto creare una crema: si privano gli spicchi di aglio della buccia esterna e si coprono di latte, si portano a bollore, si scolano e ricoprono, il tutto per tre volte, prima di frullarli e usare la crema per la mantecatura finale.

Il riso consigliato è sempre della categoria “superfino” o riso da risotto, che con il rilascio dell’amido aiuta la cremosità del piatto lasciando i chicchi al dente. A questa ricetta dal sapore molto particolare, si affianca quella più tradizionale del risotto aglio, olio e peperoncino.

L’aglio piemontese della Valsessera

Mentre in Piemonte c’è una varietà tutelata come Presidio Slow Food (l’aglio di Caraglio, in Valle Grana, quello della celebre bagna cauda) diffusa in particolare tra basso Piemonte e Alpi Liguri, una colonia eccezionale e isolata di aglio è presente in Valsessera. Si tratta dell’Allium Narcissiflorum Vill (o Allium pedemontanum W. o Aglio a fiori di Narciso), fiorisce tra giugno e agosto con delle infiorescenze rosa a campanula simili al narciso (da qui il nome) ed è una varietà rarissima isolata sulle pendici del Monte Barone tra gli 800 e i 2000 m di altezza. Proprio perché così raro, è compreso nella Lista Rossa del Piemonte e la sua raccolta è vietata ai sensi della L.R. 32/1982 sulla conservazione del patrimonio naturale e dell’assetto ambientale. Quindi per fare un risotto all’aglio piemontese, usate il Presidio Slow Food!

Se vuoi seguirci sui social, collegati alle nostre pagine Facebook, Instagram e Linkedin.

Categorie
News
Ricerca ricette



ARTICOLI CORRELATI