ACQUARIOTTO

Un acquario in un risotto: ecco la spettacolare creazione del risottaro Dugongo
Risotto acquario
Risotto acquario

Se volete “ammaliare” i vostri ospiti questo è il piatto perfetto: creiamo un acquario con un delizioso risotto di mare. Ci basterà realizzare il fondale marino usando il blue curaçao  che richiama il tipico colore e poi giocare con i contrasti degli altri ingredienti per risaltare questo capolavoro.

Il risultato sarà una vera e propria opera d’arte tutta da gustare, parola del risottaro Dugongo! Allora iniziate a prendere nota per la lista della spesa. In un’oretta circa, tra tempo di preparazione e cottura, porterete a tavola quest’eccellenza. Allacciate i grembiuli, andiamo ai fornelli!

Come fare il risotto acquario

Per la preparazione di 4 porzioni occorrono:

320 g di riso Carnaroli

100 ml di blue curaçao

1 mazzetto di salicornia

4 gamberi rossi di Mazara

100 g di anelli di calamaro

½ bicchiere di vino bianco

Bottarga di muggine, limone e olio EVO q.b.

1 lt di brodo vegetale

Sale e pepe q.b.

Burro q.b.

Prepariamo il brodo vegetale e manteniamolo ben caldo. Intanto grattugiamo la scorza di un limone e teniamola da parte.

Puliamo i gamberi rossi. In una padella antiaderente facciamo scottare con un filo di olio la salicornia ( per 2 minuti circa) e i calamari ( per 4 minuti ca.). Tagliamo i calamari a dadini e mettiamo tutto da parte.

Scaldiamo una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio EVO. Ci versiamo il riso, lo tostiamo per un paio di minuti, lo sfumiamo con il vino bianco lasciandone evaporare la parte alcolica. Portiamolo in cottura incorporandoci poco alla volta il brodo caldo. A metà cottura uniamoci il blue curaçao. Regoliamo di sale.

A chicco al dente, fuori dal fuoco, mantechiamo energicamente con il burro e lasciamo riposare il risotto per un paio di minuti. A questo punto non ci resta che impiattarlo. Prendiamo piatti dal fondo trasparente, distribuiamoci il risotto e adagiamoci la bottarga grattugiata, la salicornia ( ricreando una sorta di alga), i calamari, i gamberi ed infine la scorza di limone. Et voilà, buon appetito! Autore: Marialuisa La Pietra

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