GORGONZOLA E ZAFFERANO AL SALTO!

Gorgonzola e zafferano: recuperiamo il risotto avanzato facendolo al salto
Il risotto gorgonzola e zafferano al salto
Il risotto gorgonzola e zafferano al salto
Quella del risotto al salto è da sempre considerata una ricetta antispreco. In effetti, far “saltare” il risotto avanzato in padella (da qui la definizione “al salto”) è un procedimento semplice che consente di avere una variante sfiziosa del risotto, adatta anche alla formula delivery dei ristoranti.

L’abbinamento gorgonzola-zafferano

Quello che vi proponiamo oggi è un risotto gorgonzola e zafferano, che può essere ottenuto in due modi. Il primo è stemperando gli stimmi di zafferano in acqua/brodo, aggiungendolo alla classica preparazione del risotto, per poi mantecare alla fine con gorgonzola dolce o piccante a piacere. La seconda, forse più sfiziosa, è utilizzando il gorgonzola allo zafferano, una variante del classico erborinato in cui lo zafferano è aggiunto direttamente nell’impasto, rendendolo giallo e piacevolmente aromatizzato.

In questo modo il risotto si presenta naturalmente cremoso e gustoso, tanto che non è così semplice avanzarne! Quando si calcola la quantità di riso per il risotto, la tradizione dice “un pugno (o una tazzina da caffè) per ogni commensale più uno per la pentola”. Ma tanti ci raccontano di aggiungere almeno altre due tazzine, per averne in più appositamente, da fare al salto il giorno dopo! Perché è vero che il risotto al salto è una ricetta “di recupero”, ma è anche davvero buonissima!

Come preparare il risotto al salto

Per il risotto gorgonzola e zafferano, ingredienti per 4 persone:

480g di riso Carnaroli  (320g dose normale più 160g da avanzare!)

1 bicchiere di vino bianco

brodo vegetale qb

200g di gorgonzola allo zafferano

100g di parmigiano grattugiato

noci tritate a piacere

1 scalogno

burro qb

Prepariamo il classico risotto seguendo le indicazioni della ricetta tradizionale che troviamo qui.

Per il risotto al salto:
il risotto avanzato
burro qb
In una padella, facciamo dorare il burro e aggiungiamo il risotto avanzato ancora freddo. Con una forchetta o una spatolina, stacchiamo leggermente i chicchi tra loro e poi ricompattiamoli, lisciando la superficie e premendo, per dare una forma geometrica e una consistenza compatta. Proprio in questo momento iniziamo a saltare il riso senza fargli perdere la forma: cuociamolo a fuoco vivo per qualche minuto fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata croccante. Rovesciamo quindi il risotto, per procedere nello stesso modo sull’altro lato (aiutiamoci con un coperchio o un piatto se la nostra forma è grande o con una spatola se stiamo realizzando forme piccole). Una volta ottenuta la crosticina croccante anche sul secondo lato, il nostro risotto al salto è pronto. Serviamolo ben caldo e buon appetito! Autore: Giulia Varetti

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