PER VENDERE NON BASTA UN METRO

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 ha introdotto delle “misure urgenti” che si riflettono sulle aziende agricole che fanno vendita diretta di riso ( e non solo) e che devono essere conosciute sia dagli agricoltori che dai consumatori. Servono a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, delineano il quadro normativo nazionale e demandano alle Regioni e ai Comuni la possibilità di disciplinare tramite appositi decreti ed ordinanze le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali dal 18 maggio al 14 giugno 2020.

Le informazioni che seguono si pongono in continuità con le indicazioni di livello nazionale, nonché con i criteri guida generali dei documenti tecnici prodotti da INAIL ed Istituto Superiore di Sanità. Tutte le indicazioni riportate devono intendersi come integrazioni alle raccomandazioni di distanziamento sociale e igienico-comportamentali per il contrasto del virus.

Le norme per la vendita diretta del riso

Nell’attività di vendita al dettaglio del riso aziendale è fatto obbligo di provvedere ad un’adeguata informazione sulle misure sanitarie e di prevedere regole di ingresso ed uscita sulla base delle caratteristiche dei singoli esercizi, assicurando la distanza di un metro tra ciascun cliente. Nei casi in cui siano consentite la manipolazione della merce e la scelta autonoma da parte del cliente è obbligatoria la disinfezione delle mani e/o l’uso di guanti monouso. Clienti ed operatori devono sempre indossare la mascherina e va garantito l’accesso ai dispositivi per l’igiene delle mani. Necessario assicurare la pulizia e la disinfezione quotidiana dei locali e favorire il ricambio d’aria.

Ove presenti impianti di condizionamento va garantita la periodica pulizia dei filtri e va esclusa la funzione di ricircolo dell’aria, rafforzando il ricambio d’aria naturale. L’addetto alle vendite deve provvedere all’igiene personale e ad una frequente igiene delle mani tramite soluzioni idro alcoliche prima e dopo aver servito il cliente. La postazione di cassa va dotata di barriere fisiche o, in alternativa, il personale deve indossare la mascherina; vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.Importante: i cartelli informativi in italiano ed inglese sono obbligatori per tutte le attività in cui siano previste l’apertura al pubblico e la vendita diretta. Autore: Milena Zarbà

Linee guida prodotte dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, “ Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, documento del 16 maggio 2020, 20/81/CR01/COV19:https://www.puntosicuro.it/_resources/200517_Emergenza_COVID19_Fase2_Linee_guida_riapertura_Conferenza_Regioni.pdf

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato  e al Dpcm 17.05.2020 (nazionale)

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