RISOTTANDO LA BAGNA CAUDA CON MARGHERITA

La tradizionale bagna cauda piemontese è protagonista di un favoloso risotto realizzato da Calogero Rifici con Carnaroli Tenuta Margherita
Risotto alla bagna cauda_Tenuta Margherita
Risotto alla bagna cauda_Tenuta Margherita

La bagna cauda è uno dei piatti tipici della tradizione gastronomica piemontese. Calogero Rifici, autore del blog Peperonciniedintorni, in occasione del bagna cauda day che si terrà ad Asti dal 22 al 24 novembre, l’ha abbinata al risotto creando un piatto unico ed eccezionale. Per la realizzazione del primo piatto ha scelto il Carnaroli dell’azienda agricola Margherita, riseria del Vercellese.

Prendendo ispirazione dagli ingredienti tradizionali (olio, aglio ed acciughe), ha usato la salsa come condimento, aggiungendoci poi peperoni e cipolla per un tocco più succulento. Ma da dove deriva il curioso nome “bagna cauda”? Bagna in piemontese significa salsa (sugo) e cauda starebbe per calda. Il piatto infatti, nato proprio dall’accostamento dei due termini, viene servito in recipienti in terracotta o rame (föjòt) che lo tengono caldo, perfetto per poterlo gustare con verdure fresche di stagione.

Come preparare il risotto alla bagna cauda con Carnaroli Margherita

Per la realizzazione di 4 porzioni occorrono:

320 gr di riso Carnaroli Margherita

150 gr di peperoni al forno

100 gr di acciughe sott’olio

150 gr di cipolle al forno

100 cc di olio evo

8 spicchi d’aglio

50 gr di vino bianco secco

1 litro di brodo di verdure

60 g parmigiano grattugiato

Sale q.b.

Prima di tutto prepariamo la salsa. Puliamo gli spicchi d’aglio, li tagliamo a metà, li priviamo dell’anima, li affettiamo finemente e li lasciamo dorare in padella con olio.

Aggiungiamoci le acciughe sott’olio e facciamo cuocere lentamente continuando a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Conserviamo qualche filetto di peperone e un po’ di cipolla per guarnire, mentre il resto lo tagliuzziamo e condiamo con bagna cauda.

Intanto tostiamo il riso, sfumiamolo con il vino lasciandone evaporare l’alcool. Portiamolo in cottura incorporandoci poco per volta il brodo, che avremo precedentemente preparato e tenuto a caldo. Dopo circa 10 minuti uniamoci la cipolla e i peperoni.

A fuoco spento e chicco al dente lasciamo riposare il risotto per qualche istante. In questo caso, data la quantità di grassi, non andiamo a mantecare con il burro ma ultimiamo il piatto con la salsa e il parmigiano. Decoriamo con filetti di cipolla e peperoni, qualche goccia di bagna cauda e buon appetito! Autore: Marialuisa La Pietra

Risottando con… è una campagna promossa da Risotto.us per far incontrare chef e blogger con le cascine che producono e vendono riso (contatto direzione@risotto.us)

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