IL CARNAROLI TARTUFATO

Per un piatto raffinato ed appetitoso Gerardo De Santo (Gj Desa) ci propone un risotto con stracciatella di burrata e tartufo nero estivo
Risotto con stracciatella di burrata e tartufo nero estivo
Risotto con stracciatella di burrata e tartufo nero estivo

Gerardo De Santo, noto come GJ Desa, cuoco per passione, sommelier del riso e collaboratore di Acquaverderiso, ama deliziare il palato dei suoi amici realizzando piatti creativi con prodotti di qualità. Essendo amante e conoscitore del riso, si diverte a preparare risotti di ogni tipo con un tocco di fantasia abbinando ogni ingrediente con il giusto equilibrio tra colori e sapori.

Delicato, raffinato ma appetitoso, il risotto con stracciatella di burrata e tartufo nero estivo è un piatto perfetto per ogni occasione. Il bianco della burrata accostato alle lamelle di tartufo nero creano un contrasto cromatico. L’aroma dell’olio al tartufo, inoltre, conferisce al piatto un profumo quasi inebriante.

Ingredienti e procedimento del risotto con stracciatella di burrata e tartufo nero estivo

Considerando dosi per 2 persone, occorrono:

180 grammi di Carnaroli BIO

20 g Burro al Tartufo

30 g Parmigiano Reggiano 30 mesi

150 g di stracciatella di burrata

10 cl di vino Chardonnay

Olio aromatizzato tartufo

Sale q.b

Prepariamo il liquido di cottura mettendo a bollire 1,5 lt di acqua bollente con 12 g di sale grosso. Nel frattempo a fiamma alta tostiamo il riso finché il chicco non sarà traslucido e ardente al tatto. Sfumiamo con il vino e a fuoco basso bagniamo il Carnaroli aggiungendo poco alla volta l’acqua di cottura fino all’assorbimento ( il chicco deve restare al dente).

Mentre il riso cuoce, in un beker lavoriamo la stracciatella con un po’ di acqua di cottura del riso, un po’ di pepe e l’olio aromatizzato. Utilizziamo un minipimer (frullatore ad immersione) per ottenere una mousse.

A fuoco spento mantechiamo il risotto col burro al tartufo, il parmigiano e metà mousse di stracciatella. Lasciamo riposare per 2 minuti col coperchio. Riprendiamo la mantecatura incorporando-se necessario- ancora qualche mestolo di acqua di cottura calda per avere l’effetto onda.

Raggiunta la consistenza desiderata, impiattiamo il risotto ponendolo su un piatto e battendo sul fondo per stenderlo uniformemente. Con il sac à poche realizziamo dei ciuffetti di mousse decorativa ed aggiungiamo le lamelle di tartufo nero estivo irrorate di olio. Buon appetito! Autore: Marialuisa La Pietra

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